Le revenant [Il redivivo]

Titolo originale: Le revenant
Traduzione di S. Pagano

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La                Do#7      Fa#m     Do#m
Caldo comodo ufficiale cimitero residenziale
Re                  La              Si7         Mi
prorpio lì c'era seppelito questo grande scimunito
      Do           Mi7         Lam              Mi7
visto che non riconosceva che oramai più non viveva
       Fa               Do        Fa   Do    Sol   Do  Mi
un bel dì volle brutto affare anche lui resuscitare
Tutti i morti ben stagionati nei sepolcri ben imbiancati
insistettero ma invano che resistesse da quel piano
dopo aver ben restaurato quel suo corpo un po' malandato
soddisfatto e più tanto altero se ne uscì dal cimitero
Subito a casa sua tornò ma il suo cane lo morsicò
e gli sgranocchiò lì davanti un osso dei più importanti
per cercare di consolarsi una bevuta pensò di farsi
di buon vino sincero e forte ma era vuota la sua botte

Quando entrò in camera da letto per dare alla moglie un bacetto
la sua vedova sconsolata s'era ormai già riconsolata
abbracciava con fare ardente un gran farabutto vivente
lui non sopportò questa botta e morì una seconda volta

E all'alba questa comare prese quelle ossa da buttare
le svendette senza pudori a degli aspianti dottori
all'università portato quel cadavere sfortunato
scoglionato canta così "oh quanto io mi rompo qui"
scoglionato canta così "oh quanto io mi rompo qui"
 
 

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