Le temps ne fait rien a l’affaire [Chi è stronzo resta così]

Titolo originale: Le temps ne fait rien a l’affaire
Traduzione di Beppe Chierici

—-

La-         Sol               Fa Mi    La-
Sono appena nati e ancora non sanno parlar,
            Sol               Fa  Sol7    Do  Mi
e lo pensan che i vecchi sono stronzi, si sa!
La.            Sol                 Fa     Mi    La-
Quando poi son vecchi e bianche le chiome hanno già
              Sol                 Fa Mi-    La-
ùdicon che son stronzi i giovani e questo si sa.

 La7                           Re-
 Io che ho un'età che è di passaggio
        Sol7             DoRe-6Mi
 a loro canto il mio messaggio!

  La
  Il tempo non può farci nulla:
                Fa#7    Si-
  chi è stronzo resta così!

  A novant'anni oppure in culla,
                Mi Mi5+ La
  chi è stronzo resta così!

  No, no, no non polemizzate,
             La7             Re
  stronzi di ieri e d'attualità,
         Re-      La       Si-
  perchè tempo di far stronzate
      Mi7          Do#
  ne avrete a volontà!
  Re     Re-      La       Fa#7
  Perchè tempo di far stronzate
      Si- Mi7      La-
  ne avrete a volontà!
Voi stronzi riccioluti, voi stornzi nel fior dell'età,
che senza pietà prendete per stronzi i papà!
Voi stronzi già canuti, voi stronzi in odor di santità,
che credete stronzi gli altri fin dalla pubertà.

 Udite l'imparzial messaggio
 di chi tra voi è di passaggio!
  Il tempo non può farci nulla...
 
 

Una risposta a “Le temps ne fait rien a l’affaire [Chi è stronzo resta così]”

  1. andrea
    febbraio 21st, 2009 22:37
    1

    Molto intelligente questa traduzione e ricca di trovate strepitose come “a novant’anni oppure in culla”. Però non mi piace molto lo slittamento della caduta degli accenti, cantando non si capisce bene… io avrei scritto “il tempo non può farci nulla: chi stronzo è, stronzo è”… suona.

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