La ballade des gens qui sont nés quelque part [La ballata della gente che è di qualche parte]
Titolo Originale: La ballade des gens qui sont nés quelque part
Traduzione di Andrea Belli
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Re La7 Re Fa#
Come son graziosi tutti questi posti
Sim Mi7 La
i paesi che con le loro arcate
Re La7 Re Fa#
le loro stradine le loro roccaforti
Sim Fa# Sim
hanno un solo guaio d'essere abitate
Sol La Re
d'essere abitate da gente che guarda
Sim Mi Do
il resto come non fosse sulle carte
Fa Sib La
la razza dei cretini, che portan la coccarda
Sib Sibm Fa Do La
gli imbecilli allegri che son di qualche parte
Sib Sibm Fa Do Fa La7
gli imbecilli che son di qualche città!
Siano maledetti i figli della patria
per sempre impalati al loro campanile
Quelli che vi mostrano la casa la campagna
dove sono nati e andranno a morire
Che vengano da Roma, da Parigi o da Segni
o dalla Babilonia o se arrivan da Marte
o da MonteCuletto se ne vantano i fessi
gli imbecilli allegri che son di qualche parte
gli imbecilli che son di qualche città!
La terra nella quale infilano la testa
come degli struzzi è la più confortante
e anche per gonfiare i palloncini a festa
la loro aria è il soffio d'un Dio o di un Gigante
Ed ecco che si montano la testa a tutto tondo
fino a pensare che sia una forma d'arte
il loro sterco che fa ingelosire il mondo
gli imbecilli allegri che son di qualche parte
gli imbecilli che son di qualche città!
Non è un luogo comune dove sono nati
pianga pure in croce tutta l'altra gente
che per una sfortuna ha avuto altri natali
non ha avuto senno e non può farci niente
Se suonan le fanfare della loro terra
contro gli stranieri imbraccian le armi
E escono dal buco per morire alla guerra
gli imbecilli allegri che sono di qualche parte
gli imbecilli che son di qualche città!
Mio Dio come staremmo bene sulla terra se non s'incontrasse questa gente oscena sempre inopportuna e del tutto idegna Quelli di quel posto, di quella certa schiera Mio Dio sarebbe bello in ogni circostanza se non avessi fatto la razza irritante che è la prova, infine, della tua inesistenza gli imbecilli allegri che son di qualche parte gli imbecilli che son di qualche città!