La religieuse [La religiosa]

Titolo originale: La religieuse
Traduzione di Fausto Amodei

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Re-                   La-
Tutti i cuori per lei ormai sono a brandelli.
        Re-               La-
Se i cristiani soccombono alla sua beltà,
    Re-                La-
i pagani più fieri gli atei più ribelli
     Re-           La-       Mi7
giurerebbero sulla Santa Trinità!
      Re-          La-   Re-         Mi7
 E il chierichetto fa suonare i campanelli....

Pare che sotto quella cuffia inamidata
che ella ostenta alla messa in grande devozion'
si nasconda una lunga chioma ossigenata
trattenuta alla nuca con un gran chignon
 E il chierichetto si dimena in camerata...

Pare che sotto il saio di tessuto scuro
porti calze di seta e biancheria fru fru
porti pizzi e merletti i quali, di sicuro,
fanno sì che lì sotto ci sia belzebù!
 E al chierichetto vien qualche pensiero impuro...

Par che tutte le sere in cella di clausura
mentre le consorelle dormono di già,
oppur leggon devote la sacra scrittura,
ella si metta nuda e balli il cha cha cha.
 E al chierichetto sale la temperatura...

Pare che lei si specchi nuda e senza panni,
di profilo, di faccia e anche da sotto in su
e che usi la croce come attaccapanni
per appendervi gli abiti col buon Gesù.
 E il chierichetto soffre di tremendi affanni...

Pare ch'ella facendo al cielo l'occhiolino
dica "Grazie, Signore, devo dire che
le mie cose le hai fatte proprio per benino
e che come creatore sei davvero un re!"
 Dal chierichetto satana fa capolino...

Pare che a mezzanotte, l'ora dei vampiri,
uno possa ascoltare oltre a tutto ciò
una voce che emette languidi sospiri
e la suora gridare "Ancora, ancora un po'!"
 E il chierichetto allora va un po' su di giri...

Il curato, a sentir 'ste voci clandestine,
giustamente dichiara che il bravo Gesù
ha la fronte che è già coperta dalle spine
e non può lasciar crescerci altre cose su
 I chierichetti scuotono le testoline...

E' una grossa bugia, chissà da chi inventata,
certamente l'ha messa in giro belzebù,
sotto quella famosa cuffia inamidata
c'è una testa rapata a zero e nulla più.
 E il chierichetto fa la faccia sconsolata...

Niente impuri pensieri in quel cuore fervente,
sotto il saio non c'è né seta né taftà,
sulla croce Gesù riposi finalmente:
niente corna a turbar la sua tranquillità.
 E il chierichetto si masturbi tristemente...
 
 

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